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CIAO, G

 

Salviamo 'sto paese?

 

Dev’esserci un accordo se ci sta a cuore la salvezza del Paese: salviamo ‘sto Paese?  Eh?

C’è bisogno di un intesa: vogliamo tutti insieme metterci a pensare  seriamente alla ripresa? Eh? Economica? Si?

Bisogna lavorare sul concreto,  

bisogna rimboccarsi le maniche per incrementare la produzione e assicurare uno stabile benessere sociale  a tutti coloro

 ai quali noi, per il momento, abbiamo chiesto sacrifici. Vogliamo uscire  a testa alta dalla crisi? Eh? Salviamo ‘sto Paese? Sì? Eliminiamo il disfattismo con della gente che in questa confusione sappia mettere un po’ d’ordine, eh? Pubblico? Sì! Bisogna che lo Stato sia più forte

organizzando anche un corpo adeguato e se necessario addestrato NON come proposta di violenza

ma per quel nobile realismo la cui area si è allargata, non puoi negare a certe  zone di sinistra, eh?, la buona volontà, sì? E in questo clima di distensione POSSIAMO finalmente accordare la fiducia a tutte le forze, eh? Democratiche, si? Bisogna far proposte in positivo

senza calcare la mano sulle possibili carenze. Lasciamo perdere il pessimismo, l’insofferenza generale dei giovani, i posti di lavoro, l’instabilità, la gente che non ne può più,  la rabbia, la droga, l’incazzatura, lo spappolamento, il bisogno di sovvertire, il rifiuto, la disperazione! Cerchiamo di essere realisti! Non lasciamoci trarre in inganno… ehm… dalla Realtà!

L’Italia, depressa ma bella d’aspetto, è un bel paesotto che tenta di essere tutto, con dentro tanti modelli che mischia, confonde e concilia, riesce a non essere niente.

L’Italia, negli anni sessanta fioriva, la gente rideva e comprava la macchina nuova, ma proprio in questi momenti s’insinua uno strano rifiuto e si contesta lo Stato d’Italia.

 Bisogna ridare all’Italia la folle allegria, il benessere sano di ieri, senza disordini né guerriglieri.

Salviamo ‘sto Paese, salviamo ‘sto paese per essere felici e spensierati come nel sessa… come nel sessa… come nel sessa… come nel sessa… come nel sessantadue!!

 

Giorgio Gaber – Polli di allevamento 1978